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Validazione Italiana |
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Analisi Fattoriale: sottoscale dell’EPS |
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Si è arrivati a scegliere una Scala formata
da 7 Fattori sulla base di diverse Analisi Fattoriali, utilizzando
metodi differenti e confrontandoli tra loro per trovare la soluzione
migliore.
In conclusione l’estrazione di sette
Componenti Principali, rispetto alle altre soluzioni, è sembrata la più
adeguata e interpretabile. Il metodo utilizzato è quello delle Componenti
Principali e la rotazione dei fattori scelta è quella Ortogonale di tipo
Varimax.
Si può affermare che l’analisi fattoriale
condotta sui 53 items dell’EPS ha fatto emergere una struttura con
sottoscale fra loro relativamente indipendenti, all’interno delle quali
si raggruppa complessivamente un insieme di 41 items. Tra essi 10 pesano
sul primo fattore, 7 sul secondo, 5 sul terzo, 6 sul quarto, 6 sul quinto
, 4 sul sesto e 3 sul settimo. La Varianza Totale Spiegata da questi 7
fattori è il 47%, mentre quella dei singoli fattori varia da 13% a 3%.
Dai risultati è emersa la seguente struttura
relativa alle sette Componenti Principali.
Fattore 1 (F1) – Intrusività/Egodistonismo:
spiega il 12,9% della Varianza Totale, appare costituito da 10 items con
saturazioni che variano da 0,51 a 0,76 sul medesimo.
Fattore 2 (F2) – Soppressione: spiega il
9,2% della varianza. Risulta essere costituito da 7 items con saturazioni
che variano da 0,48 a 0,72. Questa componente “sembra riflettere
un eccessivo controllo delle emozioni e della loro espressione” (Baker
R).
Fattore 3 (F3) –
Dissociazione: il 6,5% della varianza è spiegata da questo fattore,
composto da 5 items con saturazioni comprese tra 0,59 e 0,48. Questo
fattore “appare relativo alla dissociazione o al distacco dalle proprie emozioni” (Baker R).
Fattore 4 (F4) – Esternalizzazione: piega
il 5,5% della varianza ed è costituito anch’esso da 4 items con
saturazioni che variano da 0,41 a 0,71 sul medesimo. Costrutto definito
come “un stile nel quale la persona ha un orientamento fisico e le
componenti dell’emozione sono attribuite a cause esterne” (Baker R).
Fattore 5 (F5) – Accordo: Similmente al
precedente anche il fattore F5 spiega il 5,5% della varianza. Nel
complesso è composto da 6 items con valori di correlazione che variano da
0,42 a 0,62 sullo stesso fattore. Questo fattore “sembra riflettere uno
stile emozionale dove dove l’individuo si sente a proprio agio con le
proprie emozioni ed è capace ad etichettarle” (Baker R).
Fattore 6 (F6) – Evitamento: spiega il 4,3%
della varianza. È formato da 4 items con saturazione tra 0,63 e 0,40.
Attraverso questa modalità l’individuo ha la tendenza “ad evitare le
emozioni negative o le cause e gli eventi che le elicitano” (Baker R)..
Fattore 7 (F7) – Incontrollabilità: spiega
il 3,5% della varianza, appare costituito da 3 items. Le saturazioni sono
tra 0,77 e 0,50. Questa componente sembra riflettere una disfunzione
nella gestione delle emozioni, “sembra essere relativo ad una incapacità
a controllare l’espressione dell’emozione” (Baker R).
I 7 fattori così individuati risultano
denominabili in base alla
teoria
di riferimento e sembrano
corrispondere complessivamente ai
costrutti
teorici individuati dagli
autori della versione originale, pur apparendo alcuni composti da una
combinazione di item che presenta piccole variazioni rispetto alla
struttura di riferimento. La
validità
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Dorset
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